Aspetti finanziari

Una guida completa alla gestione patrimoniale durante la separazione: dalla divisione dei beni all’assegno di mantenimento, dalla gestione del conto corrente alle spese per i figli.

Guida alla divisione patrimoniale

Il regime patrimoniale scelto al momento del matrimonio determina le regole della divisione. In comunione dei beni, il patrimonio accumulato durante il matrimonio viene diviso al 50%. In separazione dei beni, ciascun coniuge mantiene la titolarità dei propri beni.

  • Comunione dei beni: divisione paritaria del patrimonio coniugale
  • Separazione dei beni: ciascuno conserva il proprio patrimonio
  • I beni personali restano di proprietà individuale
  • La casa coniugale segue regole specifiche legate ai figli
Scrivania organizzata con laptop, pianta e tè alle erbe vista dall'alto

Assegno di mantenimento

L’assegno di mantenimento viene determinato in base a diversi criteri previsti dalla legge italiana. Il giudice valuta il tenore di vita durante il matrimonio, le capacità economiche di entrambi i coniugi e la durata dell’unione.

  • Criteri: reddito, patrimonio, contributo alla famiglia, età e salute
  • Durata: può essere temporaneo o a tempo indeterminato
  • Modifiche: possibile richiedere revisione se cambiano le condizioni
  • Assegno divorzile: segue criteri parzialmente diversi dopo il divorzio
Mani che scrivono in un quaderno di pianificazione finanziaria con calcolatrice

Gestione del conto corrente

Durante la separazione, è fondamentale gestire correttamente i conti bancari condivisi e individuali.

Conto cointestato

Non può essere chiuso unilateralmente. È consigliabile concordare le modalità di utilizzo o richiedere il blocco delle operazioni straordinarie tramite il tribunale.

Conto personale

Aprire un conto personale è uno dei primi passi da compiere. Trasferisci le tue entrate su un conto intestato esclusivamente a te.

Carte di credito

Verifica le carte supplementari collegate al conto del coniuge. Richiedi la disattivazione delle carte non più autorizzate per evitare addebiti imprevisti.

Spese per i figli

La legge italiana distingue tra spese ordinarie e straordinarie per il mantenimento dei figli.

Spese ordinarie

Comprendono vitto, alloggio, abbigliamento, spese scolastiche di base e attività ricreative abituali. Sono coperte dall’assegno di mantenimento.

Spese straordinarie

Includono cure mediche non coperte dal SSN, attività extrascolastiche, viaggi studio, apparecchi ortodontici. Richiedono il consenso di entrambi i genitori.

Come documentare

Conserva tutte le ricevute e fatture. Comunica preventivamente le spese straordinarie via messaggio scritto e richiedi conferma scritta del consenso.

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